📅 22 Luglio 2022
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I problemi AAMS esistono? L’Italia è uno di quei paesi che ha presi sul serio il problema del gioco d’azzardo online. Vogliamo concedere il beneficio del dubbio e credere che tutto sia stato fatto (anche) per proteggere i giocatori dai problemi del gioco patologico.

I Problemi AAMS
I problemi AAMS nel gioco online

Le problematiche derivanti dall’ossessione per il gioco sono molto pericolose. È dovere di ogni istituzione regolamentare il settore mettendo al centro il giocatore. L’Italia lo ha fatto già da qualche anno con un dettagliato regolamento e costose licenze difficili da ottenere. Il tutto fu affidato all’AAMS, Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato le cui attività sono state poi incorporate sotto l’egida dell’ADM, Agenzia Dogane Monopoli.

Nonostante l’AAMS non esisti più, nel settore del gioco online si continua a usare questa dicitura per tutto ciò che riguarda licenze, regolamenti e problemi. Proprio i problemi AAMS sono spesso uno dei motivi per cui oggi molti giocatori preferiscono casino e bookmaker con licenza estera.

L’autoesclusione AAMS

Ne abbiamo già parlato diverse volte su queste pagine. Una delle funzioni più note al giocatore quando si dice AAMS, è quella dell’autoesclusione. Anche questa volta ribadiamo e siamo d’accordo con la finalità di base di questo sistema: quello di proteggere il giocatore da situazioni patologiche.

Il blocco di autoesclusione AAMS agisce, per un giocatore italiano, a livello di codice fiscale. Questo vuol dire che, una volta attivato, il giocatore non potrà giocare in tutti i casinò con licenza italiana. Un blocco che può essere a tempo determinato (con revoca automatica) oppure indeterminato (la revoca va richiesta espressamente).

Decisamente uno strumento ben congeniato ma che dimostra i suoi limiti quando qualche gestore decide di abusarne. Fortunatamente sono casi non comuni ma comunque fastidiosi e basta un giro in rete per trovare lamentele di scommettitori e gamblers italiani. Non è un segreto che alcuni dei casinò italiano utilizzano lo strumento in maniera impropria. Il blocco AAMS è una sorta di “tagliola” in mano ai casinò online che possono decidere di “punire” un giocatore parandosi dietro una efficace scusa.

Problemi AAMS con i blocchi sul codice fiscale

I casi si sono verificati e sono reperibili in rete se non sono stati vissuti direttamente in prima persona da chi legge. Il blocco AAMS è attivabile dall’utente, quando si accorge che è in una situazione patologica, oppure direttamente da un operatore anche senza l’assenso dello scommettitore. Questo potere di attivazione del blocco è di per sé giusto. Un casinò o bookmaker AAMS si rende conto che un giocatore si sta spingendo troppo oltre e lo protegge in questa maniera. 

La finalità è nobile ma l’esecuzione, delle volte, un po’ meno. L’attivazione unilaterale del blocco è stata usata anche da alcune case da gioco che volevano liberarsi di chi vinceva troppo e che rappresentava un costo. Non succede sempre ma è bene che colui che usa i portali AAMS sia a conoscenza di questa eventualità. 

I termini e le condizioni di ogni sito di gioco online permettono la cessazione immediata del rapporto con la chiusura del profilo di gioco. Un conto però è farlo dicendo al giocatore “stai vincendo troppo”, diverso è comunicargli che il blocco è stato “applicato dall’AAMS”.

Attivazione e conferma del conto di gioco

Aprire un conto su un bookmaker AAMS vuol dire comunicare tutti i dati personali, compreso il codice fiscale, e l’invio di un documento di identità. Pena il non poter prelevare o vedersi il conto congelato, o definitivamente chiuso, in caso di mancato invio. Una situazione non proprio piacevole specialmente se ci si iscrive solamente con la finalità di ottenere una specifica promozione o bonus.

Il controllo sul codice fiscale avviene online, spesso in tempo reale ma delle volte il meccanismo si inceppa magari facendo perdere del prezioso tempo. Chi gioca abitualmente lo sa, perdere del tempo potrebbe voler dire farsi sfuggire una quota interessante su una scommessa oppure perdere altre opportunità’.

I bookmaker esteri non hanno bisogno del numero di codice fiscale anche se richiedono una copia del documento di identità. Questo passaggio può essere posticipato fino al momento in cui non si arrivi a richiedere un prelievo. Non c’è un limite temporale entro il quale il conto viene invalidato d’ufficio.

La minor privacy fiscale

Comunicare il proprio codice fiscale e copia del documento equivale comunicare in maniera netta, anche agli organi di controllo fiscale, cosa si sta facendo. Non è un mistero che il nostro paese sia costantemente affamato di gettito fiscale. Di contro sappiamo bene che le vincite in Italia vengono pagate al netto delle tasse. Quindi non si tratta delle vincite in sé stesse. La questione è leggermente diversa. Si tratta di privacy. 

Aprire un conto di gioco e usarlo ina maniera intensa con depositi e prelievi potrebbe esporre a eventuali, sicuramente fastidiose, verifiche fiscali. Non tanto sulle vincite, che sono pagate al netto come accennato, ma proprio sulla movimentazione. Non tutti potrebbero avere il piacere di far sapere a determinati soggetti quanto movimentano in scommesse o giochi da casinò.

Questo non succede sui casinò e bookmaker non AAMS. Questi non hanno un canale comunicativo con il fisco italiano. Inoltre, molti di questi accettano pagamenti e fanno riscuotere le vincite in criptomonete che, se ben gestite, possono essere non visibili al fisco italiano. La privacy, anche quella fiscale, è un diritto. Giocare su una piattaforma con licenza italiana vuol dire essere ben visibili al fisco. Ad alcuni non interessa questo aspetto mentre altre persone potrebbero non essere così contente.

Usare un casinò estero per evitare i problemi AAMS

La scelta delle piattaforme su cui giocare è del tutto personale. I fattori principali che incidono li conosciamo: sicurezza, affidabilità finanziaria, scelta di bonus e assistenza clienti. Per alcuni questi fattori sono sufficiente per orientarsi su un sito nazionale o estero. In tutti i casi evitare i problemi AAMS è sempre una cosa buona e giusta.

Altri invece a questi fattori hanno la voglia di aggiungere anche un livello di privacy maggiore. Preferiscono non avere problemi di blocchi attivati a propria insaputa e che magari mal celano un ban da parte di un operatore AAMS. Ognuno faccia le proprie scelte, da parte nostra abbiamo deciso da anni di orientarci su casinò e bookmaker esteri. Per questo motivo segnaliamo e recensiamo quelli che riteniamo migliori e sui cui giochiamo abitualmente in prima persona evitandoci tutti i problemi AAMS del caso.