📅 25 Novembre 2022
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L’edizione 2022 della Coppa del Mondo inizia tra qualche giorno in Qatar. Trentadue paesi da tutto il mondo saranno sulla piccola penisola nel Golfo Persico per partecipare a uno degli eventi più emozionanti del calcio. I bookmaker stanno già facendo il pieno di scommesse e pronostici. I favoriti sembra siano già stati individuati ma le quote variano vorticosamente di giorno in giorno. Il primo scoglio da passare son i gironi dove, nonostante ci siano diverse partite con un ampio divario tecnico tra le formazioni, ci potrebbero essere delle sorprese inaspettate.

Andiamo a vedere, secondo i maggiori bookmaker non AAMS, quali sono le selezioni nazionali che vengono date per favorite. 

Brasile, nel gruppo G con Serbia, Svizzera e Camerun

La nazionale carioca è probabilmente la migliore squadra del mondo in questo momento. Il Brasile ha vinto più titoli di Coppa del Mondo 2022 di qualsiasi altra nazione, portandosi il trofeo a casa per ben cinque volte. L’ultima vittoria nel 2002, in Giappone.

Il Brasile schiera talenti come Gabriel Jesus, Neymar e Vinicius Junior che provengono da ottime stagioni nei campionati in cui militano. Il Brasile incuterà il terrore alle altre squadre grazie ad artisti del calibro di Phillipe Coutinho, Lucas Paquetá, Rafinha e Antony che militano nella formazione.

L’attacco non è il solo reparto forte della selezione sudamericana. Anche il centrocampo e la difesa non sono da meno. Grazie alla gestione di Tito, il Brasile ha formato una struttura solida con Alisson, Thiago Silva, Marquinhos, Casemiro e Fabinho.

Il girone in cui figura il Brasile non sembra particolarmente insidioso e la squadra dovrebbe classificarsi prima senza troppi problemi. A detta di tutti i bookmaker online il Brasile sembra la squadra che si porterà a casa la coppa del Mondo 2022.

Argentina, nel gruppo C con Arabia Saudita, Messico, Polonia

Ultima occasione per l’Argentina? Molto probabilmente lo sarà per Lionel Messi che oramai ha 35 anni ma ancora aspirare ad arrivare al livello di leggenda del calcio. Per farlo la Coppa del Mondo 2022 è il tassello mancante. L’Argentina ha battuto l’Italia 3-0 vincendo la Finalissima 2022, l’Argentina di Lionel Scaloni è imbattuta da 32 vittorie consecutive, a sole cinque gare dal record mondiale.

Tuttavia l’ultima volta in cui l’Argentina ha vinto la Coppa del Mondo risale al 1986, in piena era Diego Maradona. Messi spera di fare lo stesso raggiungendo il suo picco durante la competizione in Qatar. Nel girone l’Argentina non dovrebbe avere problemi con l’Arabia Saudita ma Messico e Polonia potrebbero rivelarsi più complicate del previsto.

Francia, nel gruppo D insieme ad Australia, Danimarca e Tunisia

La Francia si accinge ad atterrare a Doha come detentore del titolo e per questo viene considerata tra le squadre favorite. Nel 2018, in Russia, i francesi sconfissero per 4 a 2 una brillante e inaspettata Croazia. Tuttavia non è la prima volta che la Francia si laurea campione del mondo. Successe già nel 1998 dove riuscirono a battere proprio il Brasile con un sonoro 3 a 0. Tutt’oggi la Francia fa parte del ristretto gruppo di sole sei nazioni che sono riuscite a vincere il titolo più di una volta.

In questa Coppa del Mondo, però, la Francia schiera una selezione con ben sette giocatori su 22 al loro debutto in una competizione di questo genere. Adrien Truffert, Benoit Badiashile, Willaim Saliba, Wesley Fofana, Kolo Muani, Aureliano Tchouaméni e Eduardo Camavinga.

Questa squadra ha molti giovani talenti, con un’esperienza senza pari nella squadra con artisti del calibro di Hugo Lloris, Antoine Griezmann, Paul Pogba tra gli altri. Karim Benzema dovrebbe tornare in rosa dopo essere stato escluso nel 2018. Benzema è stato nominato Giocatore dell’anno UEFA dopo aver guidato il Real Madrid alla Champions League la scorsa stagione. 

Il girone di accesso agli ottavi è, almeno sulla carta, decisamente alla portata della Francia.

Spagna, nel girone E con Costa Rica, Germania, Giappone

Alcuni dei migliori talenti che lo sport abbia mai visto sono arrivati dalla Spagna. La Spagna ha vinto l’ultima volta la Coppa del Mondo nel 2010, con una vittoria per 1-0 sull’Olanda in finale. Da quel momento in poi non hanno poi brillato molto.

Tuttavia, la squadra ha mostrato alcune prestazioni solide nelle ultime due stagioni, raggiungendo le semifinali di Euro 2020 ma perdendo ai rigori contro l’Italia. Quest’anno sono anche arrivati secondi nella Nations League, perdendo in finale contro la Francia.

Dopo aver migliorato sotto Luis Enrique, la Spagna è considerata abbastanza forte per contendersi il titolo di Coppa del Mondo. Con giovani interessanti come Pedri, Gavi e Ferran Torres del Barcellona che si sono affermati in un contesto internazionale, l’esperienza di Jordi Alba in difesa e Rodri che tiene il forte a centrocampo, la Spagna ha diverse possibilità per arrivare molto avanti nel mondiale.

Massima attenzione al girone dove la Germania rappresenta lo scoglio più insidioso.

Inghilterra, nel gruppo B con Iran, Stati Uniti, Galles

L’Inghilterra nel 1966 vinse il suo primo e unico titolo mondiale. Da allora, l’Inghilterra ha provato e fallito numerose volte. Sono arrivati ​​quarti nel 1990 e hanno avuto un destino simile in Russia nel 2018. L’Inghilterra si presenta a Doha con le credenziali delle sue ottime prestazioni in UEFA Nations League e con il secondo posto ai Campionati Europei 2020, perdendo ai rigori proprio contro la nostra nazionale azzurra.

Con i giocatori che hanno a disposizione più in base all’esperienza, la squadra può essere letale. Harry Kane è sulla buona strada per diventare il capocannoniere di tutti i tempi del paese ed è solo tre dietro l’attuale record di 53, detenuto da Wayne Rooney. Giovani promettenti come Jude Bellingham, Phil Foden e Bukayo Saka sono tutti degli ottimi giocatori.

L’Inghilterra non dovrebbe avere problemi nel passare il girone dal quale dovrebbe uscire in testa senza grossi grattacapi.

E il Qatar?

La nazione che ospita i mondiali di calcio accede al torneo automaticamente senza le qualificazioni. Tuttavia questo non fa certo dormire sugli allori la squadra del Qatar che potrebbe tentare di riempire il divario tecnico con l’orgoglio e la determinazione. I bookmaker non mettono il Qatar tra i favoriti al titolo ma questa squadra potrebbe essere la classica mina vagante specialmente per l’Olanda che se la ritrova nel gruppo A insieme a Ecuador e Senegal.