📅 15 Luglio 2022
🖊

Vivere di scommesse: l’essere umano è sempre affascinato dall’idea di poter avere risorse economiche con poco lavoro da fare. Magari quel poco che non sia faticoso e anche piacevole da svolgere. Per questo motivo moltissimi ancora cercano la pentola d’oro, la scorciatoia o la formula magica per risolvere i propri problemi economici.

Vivere di scommesse mito o realtà
Vivere di scommesse mito o realtà

Anche la società nella sua interezza ha spesso osannato, al cinema o nei romanzi, la figura del giocatore, un po’ avventuriero e molto fortunato. Un personaggio di pura fantasia che si scioglie come neve al sole quando invece bisogna fare i conti con la vita reale.

Tuttavia, per molti è preferibile inseguitore una affascinante chimera al posto di accettare la cruda realtà. A oggi sono ancora molti quelli convinti di poter vivere esclusivamente con i proventi delle scommesse sportive. Basterebbe invece accettare la realtà: le scommesse sono un eccitante passatempo in grado anche di regalare ottime vincite ma riuscire e viverci è ardua impresa. 

Proprio per questo andrebbe preso il mondo delle scommesse e del gioco online. Con una serie ampia di bookmaker e casino non AAMS da cui attingere bonus e promozioni, si possono realmente fare delle ottime vincite. Solo coloro che sapranno dosare questa passione riusciranno a vivere con divertimento questa passione, senza che sfoci nell’ossessione e nel gioco patologico.

I miti da sfatare sul vivere di scommesse

Eppure, gente che vive di scommesse e gioco indubbiamente c’è, magari basta chiedere in giro e sbuca sempre “il cugino dell’amico” che vive di gambling. Mettendo da parte chiacchere da bar e miti cinematografici i modi per trasformare le scommesse sportive delle finti di reddito ci sono. Prima bisogna però sfatare alcuni miti.

Le scommesse sono un modo semplice per fare soldi

Le scommesse non dovrebbero essere viste come un modo facile per fare soldi. Questo tipo di attività è un azzardo e non ci sono garanzie di vittoria. Il motto che recita “la casa vince sempre” va ben tenuto a mente. Il bookmaker o il casinò hanno dalla loro il cosiddetto “vantaggio della casa”. Questo nei fatti si tramuta in un guadagno in ogni caso, indipendentemente che un singolo scommettitore vinca o perda una o più scommesse.

Più a lungo si scommette maggiori sono le probabilità i vittoria

Le scommesse non hanno memoria. L’esito della giocata precedente non ha effetti sulla prossima. Chi gioca da molto tempo non solo non ha nessuna garanzia ma forse ha già accumulato parecchie perdite.  

Si possono recuperare soldi continuando a giocare e scommettere

Questo è un modo pericoloso di pensare, perché non appena si inizia a inseguire le perdite, il risultato sarà quello di accumularne ancora. Se fosse possibile per tutti rientrare delle proprie perdite allora bookmaker e casinò non sarebbero in grado di rimanere in attività.

Le persone con problemi giocano d’azzardo ogni giorno

Mentre alcuni giocatori sono compulsivi e giocano d’azzardo ogni giorno anche chi lo fa con una frequenza più bassa potrebbe avere un problema. Questo non è necessariamente la frequenza con cui una persona gioca, ma l’impatto negativo che sta avendo sul suo benessere mentale, emotivo ed economico e sulle sue relazioni.

I risultati precedenti influenzano i prossimi

Spesso lo studio delle statistiche fornisce una mano sulle prossime scommesse. Tuttavia, questi dati vanno letti e interpretati nella giusta maniera. Una squadra che ha un numero maggiore di sconfitte alle spalle non è detto che abbia maggiori probabilità di vittoria nell’incontro seguente. Questa situazione, detta fallacia del giocatore, spesso induce in errore ed è uno degli ostacoli per cui molti non traggono profitto dalle loro scommesse.  

Questo non si applica solo alle squadre ma anche allo scommettitore. Perdere spesso le puntate effettuate e i pronostici piazzati su un bookmaker non indica che al prossimo giro si possa essere sicuramente più fortunati. 

Come trarne profitto e vivere di scommesse sportive

Quindi letti tutti questi miti una persona normale potrebbe concludere che non esiste un sistema sicuro per vivere di scommesse e gioco online. Infatti, non c’è ma rimane possibile adottare delle strategie che, sul lungo periodo, possano comunque portare il giocatore in profitto.

La prima cosa da capire è quella di prende questo tipo di attività con la serietà di una professione. Non ci si può aspettare di vivere dei proventi delle scommesse sportive puntando sempre e solo sulla squadra del cuore. Che il tifoso punti, quasi come gesto scaramantico, sulla propria squadra è una simpatica abitudine che hanno in molti ma non i professionisti del gioco

Ecco alcune linee guida da seguire per chi vuole tentare di trarre vantaggio economico dall’attività delle scommesse online:

  • non pensare da tifoso ma da esperto, analizzare tutti i dettagli di un incontro in maniera imparziale e acritica per arrivare a fare un pronostico concreto;
  • tenere traccia di tutte le operazioni per sapere come sta andando l’attività;
  • stabilire un cifra massima da dedicare, per esempio si può partire a inizio campionato mettendo un certa cifra. Se finisce prima del campionato allora è bene fermarsi e ripensare alla strategia adottata.
  • specializzarsi su una disciplina o un determinato campionato, non si può essere esperti di tutto;
  • utilizzare al massimo bonus di benvenuto e promozioni ricorrenti, un buon metodo per sfruttare le risorse del bookmaker;
  • ricordarsi sempre che alla fine è un hobby, divertente ma pur sempre un’attività ludica;
  • non vergognarsi di chiedere aiuto se comincia a diventare un’ossessione.

Tenere sott’occhio il proprio ROI

Il dato del ritorno sull’investimento (ROI acronimo di Return of Investment) dà il termometro dell’attività di scommettitore. Sapere a quanto ammonta il guadagno percentuale rispetto al capitale di partenza è essenziale.  

Nelle scommesse sportive è considerato già molto interessante un ROI del 5% su 1000 pronostici piazzati. Attenzione non si sta parlando di totale guadagnato ma di incremento percentuale del capitale iniziale. Ci sono scommettitori che partono con qualche decina di euro e altri che dispongono di qualche migliaio. 

Per calcolare il ROI di una singola scommessa basta effettuare la divisione del profitto rispetto alla puntata iniziale e moltiplicare il risultato per 100.

Per conoscere il ROI di una serie di scommesse basta dividere l’attuale profitto per il capitale iniziale e moltiplicare per 100. Se per esempio siamo partiti con 500€ e dopo la prima giornata di campionato abbiamo un totale di 535€ vuol dire che abbiamo un profitto di 35euro. Il calcolo sarà (35/500) x100=7%.

Ora possiamo decidere di reinvestire questo profitto nel prossimo turno di scommesse oppure possiamo prelevarlo e ripartire con lo stesso capitale di partenza.

Conclusione sul poter vivere di scommesse sportive

Scommettere professionalmente guadagnandosi da vivere non è facile ma è stimolante e divertente. Tuttavia, si deve farlo con giudizio studiando tutte le variabile e senza mai rischiare di perdere quello che non ci si può permettere di perdere. Solo in questo modo si potrà arrivare a fare del profitto fino anche a vivere di scommesse.